Cinquepermille, volontariato e guardianie

Cinque per mille

Anche quest’anno rivolgiamo un caldo invito ai nostri Soci ed Amici sostenitori affinché ci aiutino nello svolgimento dei nostri compiti istituzionali di sostegno delle attività museali della nostra città, devolvendo il 5 per mille a favore della nostra associazione.
Ci permettiamo sottolineare che nel campo dove operiamo, ultimamente gli interventi pubblici sono stati sempre più limitati e quindi, per contro, sempre più indispensabili diventano quelli privati.
Ricordiamo che per questo è sufficiente firmare ed indicare nell’apposito riquadro sulla destinazione del 5 per mille (riquadro con indicazione di sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale) dei modelli per la dichiarazione dei redditi 2013, il nostro codice fiscale: 93047130237.

Precisiamo infine che la scelta non comporta alcun costo e che la stessa non è alternativa alla destinazione dell’8 per mille.
Volontariato

Il volontariato è un settore che ci caratterizza e che ha consentito in questi anni di sostenere le attività dei musei, di fare importanti acquisizioni e di realizzare studi e progetti di assoluto interesse per i musei e per la città.

Molte delle nostre attività legate a progetti e restauri, oltre che a convegni e studi, sono state rese possibili  grazie al volontariato dei soci, che a seconda delle loro specifiche professionalità hanno dedicato il loro tempo all’interesse dell’associazione; e uno sguardo all’elenco delle donazioni testimonia queste varie attività.
Un contributo importante che si rinnova continuamente è quello dalle guardianie, fondamentale per l’accoglienza ai musei.

Guardianie al Museo di Castelvecchio
L’Associazione offre l’attività di volontariato delle guardianie al Museo di Castelvecchio ogni prima domenica del mese, giorno di grande affluenza di visitatori per l’apertura gratuita dei musei cittadini.

Guardianie al Museo Lapidario Maffeiano
I volontari dell’Associazione hanno garantito l’apertura pomeridiana del museo per tutto il mese di giugno per gli anni 2008, 2009 e 2010,  aiutati anche da un gruppo di studenti coinvolti in uno stage formativo. L’iniziativa ha permesso di incrementare sensibilmente il numero dei visitatori.