Restauro della Torre Nord Est di Castelvecchio

Nel 1996  viene conclusa ed inaugurata l’importante opera di restauro della Torre di Nord Est del complesso scaligero di Castelvecchio, sede del museo d’arte antica di Verona. Il progetto è dell’ingegnere Maurizio Cossato, Contec Ingegneria, nostro socio, e dell’architetto Alba Di Lieto dei Musei Civici, diretti da Paola Marini. L’opera di restauro è stata realizzata dalla nostra Associazione con il generoso contributo del Commendatore Giacomo Galtarossa, primo Presidente degli Amici di Castelvecchio, ed eseguita in tempi molto brevi (inizio dei lavori nel 1994 e  inaugurazione nell’ottobre 1996). Nella torre così restaurata e arredata viene collocata la intera collezione di miniature, disegni ed incisioni dei Musei Civici di Verona, che risultano pertanto integralmente accessibili e consultabili, accrescendo notevolmente l’offerta del museo. Al piano terra della Torre viene realizzato un ampliamento della biblioteca specializzata del museo contente la sezione delle riviste e il fondo librario di castellologia di Pietro Gazzola; al mezzanino il fondo librario EN- IBI (Europa Nostra – Istituto Internazionale dei Castelli); al primo piano, la sala consultazione; al secondo piano, infine, l’archivio dell’intera collezione di miniature, disegni, incisioni e fotografie storiche dei Civici Musei d’Arte di Verona, che ammonta a circa 14.000 opere.

 

Riapertura passeggiate archeologiche e restauro del mosaico della Chiesa di San Girolamo al Museo Archeologico al Teatro Romano

Nel 1999 viene restaurato da parte del Comune di Verona con il contributo dell’Associazione, uno dei mosaici più antichi di Verona (fine del I secolo a.C. – inizi del I secolo d.C.) collocato nella cappella di San Gerolamo al Museo Archeologico. Il compimento di questo restauro ha poi consentito l’allestimento della chiesetta in funzione delle mostre annuali.
Nel dicembre 2002  sono state inaugurate le passeggiate archeologiche che collegano il Museo Archeologico del Teatro Romano a Castel San Pietro, progetto offerto ai tempi della presidenza di Giacomo Galtarossa dagli Amici di Castelvecchio all’amministrazione comunale.

Progetto Castel San Pietro

L’Associazione si è impegnata nella stesura del progetto di fattibilità  e del progetto preliminare per il riutilizzo di un contenitore storico della città, in attesa di destinazione d’uso, e della riqualificazione dell’area del colle circostante. Il progetto di destinazione d’uso museale per Castel San Pietro, approvato dall’amministrazione comunale di quegli anni, è stato presentato alla cittadinanza nel dicembre 2002 con la mostra “Il Museo della Città nel nuovo parco urbano. Castel San Pietro, l’origine e la storia di Verona”, inaugurata alla Gran Guardia con una conferenza. La mostra è stata realizzata dall’associazione in cooperazione con il Comune di Verona. Nel febbraio 2004  è stato offerto inoltre al Comune di Verona il progetto di fattibilità per la realizzazione di un sistema di risalita del colle di San Pietro.

 

Riapertura dei camminamenti di ronda al Museo di Castelvecchio

Nel 2007 sotto la presidenza di Giuseppe Manni, gli Amici di Castelvecchio hanno contribuito alla riapertura dei camminamenti di ronda di Castelvecchio, restaurati insieme alla Torre dell’Orologio, dove ha trovato collocazione la statua equestre di Mastino II della Scala, e all’adiacente giardino pensile. Il progetto di recupero dei camminamenti era stato avviato dall’associazione sull’onda dell’entusiasmo per il restauro della Torre di Nord Est nel biennio 1994-1995, e completato successivamente dal Comune di Verona. Il contributo degli Amici di Castelvecchio è stato rappresentato, nella fase conclusiva dei lavori, da una donazione da parte di un socio di 30.000 euro, e dal generoso impegno del nostro socio Maurizio Cossato con tutto il suo studio tecnico.

 

Rientro della pala di Andrea Mantegna a San Zeno

Per il ritorno alla basilica di San Zeno del trittico di Mantegna, che è stato riconsegnato al pubblico giovedì 21 maggio 2009, dopo l’accurato restauro di cui è stato oggetto negli ultimi due anni all’Opificio Delle Pietre Dure di Firenze, gli Amici sono orgogliosi di avere offerto un concreto contributo, sostenendo una serie significativa di spese e offrendo poi visite guidate per i propri soci e per il pubblico.

 

Ospiti in galleria 1 – Una straordinaria scultura dal tempo di Cangrande della Scala

Il giorno 28 settembre 2010 si è inaugurata nella galleria delle sculture del Museo di Castelvecchio la prima edizione dell’iniziativa Ospiti in Galleria, con l’esposizione di una importante scultura della collezione della famiglia Olivetti Rason di Firenze: il tabernacolo lapideo raffigurante la Crocifissione eseguito circa dallo scultore ‘veronese’ chiamato Maestro di Santa Anastasia, tra il 1320 e il 1330 circa.
Il progetto Ospite in galleria è stato promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Verona – Direzione Musei e Monumenti, come contenitore seriale di iniziative espositive temporanee all’interno del Museo di Castelvecchio dedicate ad una singola opera proveniente da collezioni pubbliche o private. L’opera scelta come ospite viene selezionata per il suo valore storico-artistico e per il suo collegamento con l’arte veronese e con le raccolte museali.
Il primo appuntamento della rassegna è stato adottato dall’Associazione Amici di Castelvecchio e dei Civici Musei d’Arte, che ha deciso di sostenere economicamente l’iniziativa in occasione della Settima giornata FIDAM, di domenica 3 ottobre 2010.