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Ricordiamo che martedì 30 gennaio, alle 17.30, si terrà il quinto incontro delle Conferenze di Castelvecchio.

Elena Casotto, storica dell’arte e curatrice della mostra Il segno dell’Ottocento. Disegno italiano a Verona (Verona, 14 novembre 2017 – 25 febbraio 2018) terrà una lezione intitolata “Il segno dell’Ottocento. Tracce per una storia del disegno del XIX secolo”.

L’incontro avrà luogo nella Sala Conferenze del Palazzo della Gran Guardia (qui il programma completo), e sarà accessibile gratuitamente sino ad esaurimento dei posti.

Si è chiusa positivamente al Museo di Castelvecchio l’esposizione temporanea Un restauro per le Marche. Un abbraccio a Matelica dopo il terremoto (Sala Boggian, 20 maggio – 27 agosto 2017), dedicata al restauro del dipinto del Museo Piersanti di Matelica Madonna con il Bambino e San Giovannino, opera del pittore laziale Sebastiano Conca (1680-1764), danneggiato dai calcinacci e dalla polvere degli intonaci caduti a causa del sisma del 2016. L’intervento è stato generosamente offerto dalle associazioni Amici dei Musei di Verona e Amici di palazzo Te e dei Musei mantovani, in occasione del Congresso mondiale degli Amici dei Musei (Mantova-Verona, 18-21 maggio). La mostra ha avuto l’appoggio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e ha aderito all’iniziativa Adotta un museo di ICOM Italia.

I visitatori del Museo di Castelvecchio che hanno potuto apprezzare l’esposizione di Sala Boggian sono stati 64.066. Questo  risultato ha realizzato l’obiettivo della Direzione Musei d’Arte Monumenti e del Comune di Matelica di sensibilizzare Verona e i suoi cittadini sul dramma dei beni culturali danneggiati dal terremoto del centro-Italia,  raggiungendo anche il pubblico più allargato del turismo estivo.

Sabato 19 novembre, alle ore 11.00 sarà inaugurata la nuova mostra «Antonio Balestra nel segno della grazia» organizzata dal Museo di Castelvecchio e dedicata all’opera di uno dei più incisivi artisti veronesi della seconda metà del XVII secolo.

Curata da Andrea Tomezzoli, professore associato di Storia dell’arte dell’Università di Padova, l’esposizione presenta oltre sessanta opere provenienti da prestatori pubblici e privati, italiani ed europei, che celebrano e rendono omaggio ad Antonio Balestra in occasione del trecentocinquantesimo anniversario della nascita. Oltre ad approfondirne l’opera, che al pari della fama superò di molto i confini cittadini, questa mostra costituisce una tappa ulteriore della serie di esposizioni organizzate dalla Direzione Musei d’Arte Monumenti incentrate su artisti veronesi o attivi in città, e in particolare con quella – sempre a cura del prof. Tomezzoli insieme a Paola Marini – dedicata al Settecento a Verona, molti esponenti del quale come Cignaroli e Rotari furono allievi proprio di Antonio Balestra.

La mostra, allestita negli spazi di Sala Boggian, rimarrà aperta sino al 19 febbraio 2017.

balestra

Egregio Socio, Gentile Socia,

ai sensi dell’articolo 17 del vigente statuto, alle ore 18.00 di venerdì 12 giugno 2015 è convocata l’Assemblea annuale dei Soci degli Amici dei Civici Musei d’Arte di Verona, presso la Sala Boggian del Museo di Castelvecchio. Quanti non avessero la possibilità di venire potranno delegare un altro socio utilizzando questo modello.

Prima dell’inizio dell’Assemblea, alle 17.00, ricorderemo la nostra Caterina, con una piccola cerimonia in sua memoria.

Presenteremo il restauro dell’opera Sposalizio mistico di santa Caterina tra san Rustico, san Martino, santa Lucia, san Zeno e san Fermo, della collezione del Museo di Castelvecchio. Il restauro è stato realizzato con il contributo dei molti tra voi che le sono stati vicini e dell’Associazione stessa.

Ci incontreremo nella sala della Reggia a Castelvecchio per vedere il dipinto restaurato e a seguire ci recheremo in sala Boggian, dove ricorderemo la nostra carissima Caterina. Paola  Marini e Ettore Napione illustreranno poi la tavola a lei dedicata e l’intervento conservativo.

Siamo certi che ci riuniremo numerosi per questo affettuoso momento di ricordo.

Al termine dell’assemblea, seguirà l’aperitivo organizzato, come ormai tradizione, dal Gruppo Giovani.